La giornata tipo

IMG_9923La giornata scolastica presenta un’articolazione oraria stabilita in modo che i vari momenti di routine possano rispondere il più possibile alle esigenze dei bambini. I ritmi quotidiani sono costituiti da momenti di fissi relativi all’accoglienza, all’igiene personale, al pasto, alla merenda mattutina e pomeridiana e all’uscita.

Questi momenti assumono una funzione molto importante e ad alta valenza educativa, scandendo nel contempo i quotidiani percorsi didattici, i laboratori e le attività ludico-creative che privilegiano le ore centrali del mattino e del pomeriggio come da programmazione.

GIORNATA SCOLASTICA

ORARIO

ATTIVITÀ

dalle 7:30 alle 7:50

Vengono accolti i bambini che usufruiscono dell’anticipo;

dalle 7:50 alle 8:50

Accoglienza in salone, con gioco libero;

dalle 9:00 alle 9:30

Attività di Routine (riordino giochi, preghiera, merenda, canti di gruppo e bagno);

dalle 9:30 alle 11:30

Attività di sezione, laboratorio

dalle 11:30 alle 12:15

Pranzo;

dalle 12:15 alle 13:30

Gioco libero in salone e/o in cortile;

dalle 12:45 alle 13:00

Prima uscita;

dalle 12:30 alle 14:30/15:00

Gioco, bagno, riposo e attività di laboratorio;

dalle 15.00 alle 15:15

Merenda;

dalle 15,30 alle 15,45

dalle 15.45 alle 16.00

Uscita pulmini;

Uscita bambini portati dalle famiglie

I TEMPI SCOLASTICI

Accoglienza
Accogliere un bambino nella scuola dell’infanzia significa incontrare un universo di elementi emotivi e cognitivi strettamente legati che derivano da esperienze di distacco pregresse e dallo stile personale di rielaborare situazioni nuove. La nostra scuola ha la cultura dell’accoglienza in cui si sta bene, i bambini frequentano con gioia, gli insegnanti lavorano con piacere, le famiglie si affidano con fiducia. L’accoglienza si svolge in salone mediante la guida delle insegnanti.

Gioco
Il gioco costituisce nell’età della scuola dell’infanzia una risorsa privilegiata di apprendimento e di relazione. Esso infatti favorisce rapporti attivi e creativi sul terreno sia cognitivo che relazionale. Il gioco è la vita stessa del bambino, scrisse Froebel, è il modo di essere e di fare esperienza dei bambini.

Routine
Le routine costituiscono una serie di momenti che si ripresentano nell’arco della giornata in maniera costante e ricorrente, caratterizzati da cura, benessere, intimità, relazione affettiva.

Soddisfano i bisogni fondamentali dei bambini (usare il bagno, essere puliti, mangiare, dormire…) ma possiedono una valenza importante di orientamento rispetto ai tempi e al succedersi delle diverse situazioni della giornata a scuola; inoltre potenziano molte competenze di tipo personale.

Attività di sezione e laboratori 
IMG_9888La sezione in generale garantisce la continuità dei rapporti fra adulti e bambini e fra coetanei.

Le sezioni eterogenee sono formate da gruppi di bambini di età diversa, di tre, quatto e cinque anni. La sezione eterogenee favorisce esperienze allargate rispetto alla sezione omogenea, offrendo maggiori possibilità di sperimentare aiuto reciproco, interazione e integrazione positiva fra tutti i bambini.

Le sezioni omogenee sono organizzate in modo da accogliere bambini della stessa età. Queste sezioni consentono di fissare obiettivi a percorsi individuali e per fasce d’età.

Nel contesto organizzativo vanno comunque rispettate le esigenze specifiche delle singole età, i tempi e gli stili di apprendimento di ciascun bambino. Per agevolare queste esigenze nelle sezioni eterogenee sono favoriti gruppi di attività finalizzata ad apprendimenti specifici e gruppi-laboratorio per età.

Pranzo
IMG_9847Il pranzo nella scuola dell’infanzia rappresenta per i bambini un momento di crescita e di apprendimento durante il quale essi hanno la possibilità di scoprire nuovi sapori, gusti e di maturare e sviluppare la loro autonomia, il loro autocontrollo e la loro responsabilità e la loro identità , anche attraverso attività come fare il cameriere.

Il pranzo favorisce lo star bene a tavola e permette di avere un buon rapporto con il cibo anche per un punto di vista affettivo/emotivo, così come è essenziale pranzare con gli adulti e instaurare una relazione affettiva con le insegnanti, in modo che i bambini inizino a riconoscere il momento del pranzo come un momento felice, in cui ci si prende cura di loro.

Merende
Il momento delle merende a scuola è uno dei più importanti per la socializzazione e la condivisione per i bambini. L’importante scopo della merenda è rappresentato dal fatto che i bambini hanno la possibilità di acquisire corrette abitudini alimentari confrontandosi tra di loro. Le maestre insegnano in tutti i gradi di istruzione la piramide alimentare, dalla scuola dell’infanzia fino alla scuola primaria di secondo grado.

Durante la merenda è importante stare seduti: non si corre quando si mangia, si sta composti e si imparano le prime regole del vivere civile.

Riposo
IMG_9877Il sonno rappresenta un ambito di cura privilegiata poiché assicura un clima di calda confidenza fra l’adulto e il bambino, generando importanti occasioni di scoperta di sé, iniziativa autonoma e condivisione di significati nel gruppo dei pari.

Uscita pomeridiana
L’uscita scolastica rappresenta per il bambino il momento del riavvicinamento con la famiglia e il mondo si casa a lui tanto caro.